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07 Febbraio 2006
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Musica
"In anni recenti, mentre la società e la cultura andavano sempre più secolarizzandosi si è assistito al contemporaneo rafforzarsi del fronte integralista nella vita politica. Oggi la sfera pubblica e le scelte soggettive sono sotto il continuo attacco dell’ingerenza religiosa, mentre il progressivo asservimento della classe politica ai diktat ecclesiastici si manifesta tanto negli ulteriori privilegi economici conferiti dalla legge finanziaria al Vaticano e alle scuole private (in gran parte cattoliche), quanto nei crescenti attacchi al principio di autodeterminazione dei corpi e degli stili di vita. E intanto c’è chi rispolvera il reato di vilipendio alla religione per contrastare la denuncia pubblica di questo stato di cose, com’è accaduto a Torino lo scorso dicembre. L’attuale clima oscurantista favorisce anche il diffondersi di terminologie e discorsi che risalgono al ventennio fascista: dall’omofobia, al razzismo alla ridefinizione del ruolo femminile come “utero al servizio della patria e della stirpe”. Dietro la proclamata “difesa della famiglia” si celano politiche che mirano a ricondurre la libertà di scelta delle donne al ruolo riproduttivo e delegittimano, al contempo, le altre forme di relazione e d’amore esistenti. Gli effetti di questo pericoloso arretramento culturale si rispecchiano nel moltiplicarsi di atti violenti contro donne, lesbiche, gay e transessuali. È urgente comprendere che l’attacco è complessivo ed è necessaria una risposta forte, che unisca tutte le soggettività prese nuovamente di mira dal fronte clerico-fascista. Abbiamo scelto la data dell’11 febbraio, anniversario dei patti lateranensi stipulati tra Mussolini e Pio XI, per riaffermare i principi di laicità e autodeterminazione e per dire coralmente che INDIETRO NON SI TORNA.”
Questa è parte del documento di promozione della RETE FACCIAMO BRECCIA (www.facciamobreccia.org) la quale, sul tema della laicità dello stato e dell’autodeterminazione dei corpi, compone le sue maglie attraverso realtà differenti: da movimenti anarchici, squats, gruppi queer, associazioni culturali, circoli glbt, e strutture politiche nel senso più tradizionale del termine. Facciamo breccia attualizzerà i suoi contenuti in una Manifestazione Nazionale/Street parade che partirà Sabato 11 Febbraio pomeriggio da Piazza Bocca Della Verità (Metro B – Fermata Circo Massimo) arrivando in Piazza Campo De Fiori. Phag OFF aderisce e ci sarà per godere dell’autonomia dei suoi corpi, gli stessi che si sposteranno tutti al party serale al Metaverso
Una serie di succulente proposte deflagreranno i vostri sensi seducendo le vostre sensibilità. Oltre alle padrone e i padroni di casa Phag Off, terrà banco un nuovo progetto live electrorockabilly del gatto randagio Taylor Savvy. Savvy è senza dubbio uno dei maggiori rappresentanti del fermento in atto in Germania dal punto di vista della musica elettronica ed è amico e collaboratore di due personaggi fondamentali per lo sviluppo della cultura neo dance tedesca: Peaches e Gonzales. Dopo il paio di album di Gonzales e quello di Peaches, esordisce in lungo pure Taylor Savvy, risultando se possibile ancora più spassoso del resto della compagnia. “Ladies And Gentlemen”, il suo primo disco prodotto dalla famigerata eticchetta indipendente Kitty Yo, è assalto ritmico che gioiosamente non dà tregua se non verso fondo corsa, rilettura lucidamente post-moderna della disco-music operata ibridando con tanta new wave e scampoli di glam con immaginari techno e breakbeat. La sua carriera solista lo fa viaggiare tra sonorita pop, hip -hop, soul e retro-dance fino ad arrivare ad unire il rockabilly con i suoni elettronici: esperimento non semplice, data l’ incompatibilità dei due generi- cosi nascono gli “Spankings”, ovvero Taylor e Chris (altro esponente della scena underground berlinese), entrambi cantanti con un grosso seguito in russia e alle prese con basso acustico, drum machine, campionatore e addirittura pezzi di batteria acustica; Elvis Presley è vivo e balla insieme a noi. Altra interprete importante di questo party è Grafica Chiara. Rispondente al nome di Chiara Susanna Crespi, Graficachiara ha curato quasi tutta la grafica e la fotografia di ASSALTI FRONTALI una delle formazioni hip hop politicizzate che diede vita alla scena delle posse, dei centri sociali e del movimento della pantera. Alla fine dei ‘90 Grarficachiara penetra in “TORAZINE" e proseguendo su "Catastrophe", lasciando un segno e un’influenza tanto indelebile quanto devastante. Il suo lavoro si basa su cut ups che esprimono una radicalità senza precedenti nelle sue composizioni. Le tematiche affrontate sono il sogno, la sessualità, le patologie in termini psichici e fisici. Le illustrazioni esprimono una psichedelia mortuaria affogata tra carcasse di animali, schedature di psicopatici dei primi del novecento (foto originali prese dall'archivio del padre psichiatra), assassinio seriale di ogni pensiero razionale, stridore di colore, insaccati umani, sangue, fluidi corporali e packaging di prodotti di massa come gli stessi formaggini susanna. Non c’è via d’uscita alle costellazioni di orrore espresse in immagini da Graficachiara; è forse per questo che ho visto persone piangere davanti ai suoi plotters. In questa occasione, Graficachiara presenterà attraverso la nuova mostra che partirà proprio da Phag Off, il suo annuale lavoro di ricerca fotografica formalizzato nel suo calendario. L’ispirazione segue il lavoro dell’anno scorso. Il tema era il matriarcato e la morte, luogo visivo in cui Graficachiara giocava su un percorso di ricerca iconografica che viaggia attraverso le foto delle donne morte della sua famiglia contestualizzate all'interno di panorami metafisici. Andando su e giù per il tempo nei suoi archivi nascosti, negli angoli più oscuri del suo pensiero Graficachiara si pone come medium grafico, evocando l'espressività dei volti di donna fuori dal tempo, in un'esperienza di dissociazione estatica e mortifera. Quest’anno la sua ricerca del calendario 2006 è dedicata a cut up di angeli caduti, copri ibridi e zoofili di sessualità multiple tanto quanto le tecniche sperimentali di collage che adotta per la nuova mostra. Il suo calendario è ormai diventato un oggetto di culto sul panorama Romano tanto da trovarsi sui muri di contesti dei più differenti, dagli squats più abbestia ai muri dell’alta aristocrazia romana. A fare da cornice a tutto cio’ ci saranno le distro indipendenti di Venera Edizioni e Porca MA donna, compreso uno special hosting di accessori rockabbilly per donna. Questo e molto di piu’, sabato 11 alle 23 al Metaverso, in via di Monte Testaccio 38.







